Donna Javotte Bocconi Manca di Villahermosa

Donna Genoveffa Yvonne (Javotte) Bocconi Manca di Villahermosa, nasce a Cagliari l'8 ottobre 1879 da don Enrico e da Caterina Manca dei marchesi di Villahermosa di Santa Croce e di Nissa. Frequenta la corte dei Savoia quale dama di compagnia della regina Elena. Nel 1906 sposa Ettore, figlio secondo genito di Ferdinando Bocconi e, alla morte dello stesso, nel 1932, assume la presidenza dell'Università.

Guiderà l’Istituzione per quasi un trentennio avvalendosi del consiglio e dell’aiuto di personaggi di grande esperienza e autorevolezza quali i vice presidenti Giovanni Gentile (1932-44), Alessandro Casati (1945-54), Giuseppe Pella (1954-74) e gli amministratori delegati Calogero Tumminelli (1926-35), Pier Gaetano Venino (1935-45), Furio Cicogna (1945-57) e Alessandro Croccolo (1957-1968).

Sotto la sua presidenza la Bocconi si sposta da Largo Treves a via Sarfatti, nella nuova sede progettata dall'architetto Giuseppe Pagano e inaugurata il 21 dicembre 1941. Lo sviluppo edilizio della ’Università commerciale’ continuerà sotto la sua guida negli anni successivi con le residenze per gli studenti (arch. Giovanni Muzio -1956),  un secondo edificio destinato ad ospitare la biblioteca e gli istituti (arch. Giovanni e Lorenzo Muzio -1962) e con la chiesa di S. Ferdinando, da lei voluta e finanziata (arch. Ferdinando Reggiori 1962).

Nel 1951 – quando si costituisce, l’Associazione “Amici della Bocconi” allo scopo di favorire gli scambi culturali con l‘estero e il finanziamento di borse di studio, oltre a iniziative assistenziali e culturali per laureati e studenti, è nominata socio onorario e, nel corso della prima assemblea della stessa, presidente onoraria. In quell’occasione Donna Javotte Bocconi offrirà all’Associazione una sede prestigiosa in corso Venezia, destinata ad ospitare anche il Circolo Bocconiano, e donerà all’Associazione cospicua somma di un milione. E, sei anni più tardi, al momento di lasciare la presidenza dell’Università, essa deciderà di preparare la sua successione, attraverso un atto che le consentirà di tramandare –  dapprima a un gruppo di persone di sua fiducia e in seguito a una istituzione – sia le sue proprietà sia i diritti che la famiglia del fondatore si era riservata nella governance dell’Università, devolvendo il tutto all’Associazione “Amici della Bocconi” che assumerà la denominazione di «Istituto Javotte Bocconi Manca di Villahermosa – Associazione Amici della Bocconi».

Nel 1956 le viene conferita da parte del Presidente della Repubblica la medaglia d’oro dei "Benemeriti della scuola, della cultura e dell’arte". A lei è dedicata la residenza studentesca in via Giovenale. Muore il 17 gennaio 1965.